In generale per sublussazione si intende un grado lieve di lussazione articolare, un disallineamento, con la perdita dei rapporti anatomici normali di un’articolazione. Rientra nel quadro dei disagi disfunzionali: alterazioni della funzione articolare, non propriamente patologici, con ripercussioni di modesta gravità sulle naturali funzioni corporee. Se trascurate, nel tempo, possono portare a fenomeni di decadimento e degenerazione articolare.
In chiropratica e kinesiologia applicata ci si riferisce più specificamente alle “sublussazioni vertebrali”: alterazione parziale dei rapporti anatomici fra una vertebra e l’altra che possono irritare le radici nervose compromettendo la corretta trasmissione neurologica delle vie nervose, e causando lo squilibrio funzionale degli organi, dei muscoli e dei sistemi a cui afferiscono.
Le sublussazioni vertebrali sono trattate dai chiropratici, osteopati e kinesiologi. Va precisato che i metodi usati in kinesiologia sono di tipo indiretto, mentre osteopati e chiropratici si avvalgono sia di metodi indiretti che diretti. Pertanto il trattamento delle sublussazioni è oggetto di competenza specifica di medici, osteopati e chiropratici. I kinesiologi possono solo intervenire in modo indiretto e, oltre alla capacità tecnica e alla conoscenza dei fondamenti della kinesiologia applicata, essi devono possedere la competenza per capire quando sia necessario inviare un soggetto da un professionista esperto nel trattamento diretto delle sublussazioni vertebrali.
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